27) Feuerbach. Passato, presente, futuro.
Il passato  legato al ricordo, il presente  prosaico e ateo, il
futuro  il regno della poesia, delle attese, delle speranze,
delle possibilit e della casualit..
L. Feuerbach, L'essenza della religione (vedi manuale pagine 12-
16).
Ma sull'animo il futuro agisce con una forza infinitamente
superiore a quella del passato; il passato lascia indietro
soltanto la quieta sensazione del ricordo, mentre il futuro ci
sovrasta con gli orrori dell'inferno o le beatitudini del
paradiso. Gli dei che emergono dalle tombe non sono quindi che
ombre di dei; gli dei veri e viventi, i signori della pioggia e
del sole, del lampo e del tuono, della vita e della morte, del
cielo e dell'inferno devono la loro esistenza soltanto alle
potenze del timore e della speranza, che comandano alla vita e
alla morte e che illuminano l'oscuro abisso del futuro con enti
della rappresentazione. Il presente  oltremodo prosaico,
concluso, determinato, immutevole, compiuto, esclusivo; nel
presente la rappresentazione coincide con la realt; in esso gli
dei non hanno quindi posto n campo d'azione; il presente  ateo.
Il futuro  invece il regno della poesia, il regno della
possibilit e della casualit infinita.
L. Feuerbach, L'essenza della religione, Laterza, Bari, 1972,
pagina 107.
